Circa 10.000 anni fa, quando terminò la glaciazione wurmiana, la flora italiana si presentava molto impoverita. Una fase climatica calda e arida, circa dal 7000 al 5500 a.C.,provocò in queste condizioni un'autentica "invasione", cioè unagrande immigrazione di specie, provenienti dalle steppecentro-asiatiche, in tutte le Alpi e nell'Italia padana, mentre neglialtri territori a clima più temperato assunsero grande sviluppo iquerceti a roverella e i boschi di leccio.Le foreste superarono ovunque gli attuali limiti altitudinali.Questo episodio climatico caldo-arido è oggi documentato dallapresenza di specie mediterranee nelle "isole climatiche" dirifugio, formate soprattutto dalle pendici che circondano le conche lacustri subalpine e da alcune montagne prealpine.