Le prime ricerche risalgono alla fine del XIX secolo e sono state condotte, come è noto, da E. Debois a Giava. Il cranio detto Pithecanthropo ed il femore scoperti nel 1891, rappresentano i primi resti fossili scoperti ed appartengono ad un uomo già in possesso della stazione eretta. A partire daI 1936 e fino al 1969 saranno effettuate ulteriori ri cerche che porteranno ai seguenti ed altrettanto importanti ritrovamenti:- il cranio del Pithecanthropo VII, proveniente da Sangiran (Giava), e la porzione posteriore di un cranio scoperto nel 1973 chiamato Sangiran 31. Questo cranio rappresenta oggi il più antico uomo fossile scoperto in Indonesia ed è datato ad 1,1 milione di anni da oggi;- il cranio di Modjokerto che appartiene ad un bimbo di 3-5 anni ed è, per i suoi caratteri anatomici, assimilabile ai Pithecanthropi; - una calotta cranica, ben conservata, di aspetto arcaico, scoperta nel 1973 a Sambungmachan, nei pressi del fiume Solo. Essa è considerata del tipo Homo erectus; un primo cranio scoperto nel 1931 a Ngandong, posto presso la riva del fiume Solo. In tale località sistematici scavi permetteranno il recupero di altri 11 crani e due frammenti di tibia; fra questi soltanto un cranio appartiene ad un fanciullo, mentre gli altri sono di adulti di ambo i sessi. Alcune tracce di fuoco vi sono state anche scoperte e con esse qualche strumento litico. L'Uomo di Ngandong rappresenta una forma ormai evoluta di Homo erectus e la sua antichità è stimata all'incirca sui 150.000 anni da oggi.