UN CENTRO IN COSTANTE DIVENIRE Con lettera Raccomandata indirizzata al Ministero della Pubblica Istruzione - direzione Generale Belle Arti - Servizio I° (Affari Generale), il soprintendente Dr. Pietro Griffo proponeva la nomina del Prof. Gerlando Bianchini ad Ispettore onorario per le antichità preistoriche della provincia di Agrigento, sia per l'intensa attività di ricerca svolta, sia per la costante partecipazione ai lavori della soprintendenza stessa, come si evince anche dalle numerosissime campagne di scavo, dirette dal Direttore del Centro, alcune delle quali, ma forse quelle ritenute le più importanti, sono riportate dalla Guida della preistoria italiana edita nel 1975 a cura del prof. Radmilli, dietro segnalazione della Soprintendenza stessa.Aderendo pienamente alla proposta avanzata ed estesa addirittura a tutta la provincia, il Ministero della Pubblica Istruzione decretava in data 20/12/1966 detta nomina, inviandone comunicazione ufficiale il 12/1/1967; detto decreto veniva regolarmente confermato ad ogni scadenza triennale.Per l'intensa attività svolta e per i risultati conseguiti che fra l'altro hanno permesso scoperte nuove e rivoluzionarie nel campo della Preistoria e Protostoria italiana (scoperta del Paleolitico inferiore e medio nell'Isola,culture ritenute in precedenza completamente assenti); scoperta, per la prima volta in Italia delle industrie del gruppo della "Plebble culture"; classificazione e denominazione di nuovi tipi di industrie (Small pebble culture);Revisione delle Culture del Paleolitico Superiore SicilianoRitrovamento, identificazione e determinazione di importanti resti fossili di natura paleoantropologica e paleontogica), Per tale intenza attività l'Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, con comunicazione ufficiale del 14/04/1969 , nominava il Bianchini "aggregato" all'Istituto stesso, incaricandolo nel contempo dell'esecuzione, di concerto con la locale Soprintendenza, di ricerche e scavi nell'Isola, cosa peraltro comprovata oltre che dalle numerose comunicazioni scientifiche tenute in seno a congressi sia nazionali che internazionali anche dalle numerose citazioni bibliografiche di autori italiani e stranieri.Una siffatta attività di ricerche, condotta da oltre trentacinque anni, ha permesso al centro la promozione di scambi culturali nazionali ed internazionali di natura interdisciplinare e la formazione, di volta in volta, di équipes costituite oltre che da noti studiosi e ricercatori stranieri e nazionali anche da giovani laureandi che, dal Direttore del Centro guidati, sono risultati validissimi collaboratori scientifici, preparati ed aggiornati nel campo ella Preistoria e Protostoria, sulla geologia del Terziario e Quaternario, sulla Panteologia umana e sulle tecniche ed i metodi di scavi moderni, appoggiandosi nel contempo a laboratori specializzati sia italiani che stranieri per ciò che concerne le varie analisi occorrenti ( C14, esami pollinici, sedimentologici, di natura chimica, determinazioni di microfaune, di flore e faune del Terziario e Quaternario ecc.). Essendo ormai i tempi maturi ed avendo, nel contempo, costituito gruppi di lavoro e ricerca un tutta l'isola, il 18 Novembre 1980 veniva ravvisata l'opportunità e la improrogabile necessità di costituire una struttura scientifica altamente specializzata ed in tal senso si è provveduto con l'istituzione del Centro Siciliano di Studi preistorici e Protostorici e del Museo di Paleontologia umana con sede in Agrigento e dei quali il Bianchini è stato nominato Direttore carica oggi conferita alla Sig.ra Serenella Bianchini, mentre il Bianchini oggi riveste la carica di Presidente.Detto Centro ha condotto e continua proficuamente la sua attività di ricerche promuovendo anche corsi di aggiornamento culturale tenuti, dalla Direttrice e da altri specialisti, di volta in volta invitati, si continuano ad organizzare corsi destinati a docenti ed attività di didattica per le scuole di ogni ordine e grado, allestendo nel contempo prestigiose mostre ed esposizioni scientifiche sia in Italia che all'Estero, sotto l'alto patrocinio della Regione Siciliana, partecipando così attivamente alla vita culturale internazionale.Ampia eco delle varie iniziative svolte è stata data da quotidiani e periodici italiani e stranieri oltre che dalle reti radio-televisive nazionali ed estere.Nel quadro programmatico dell'attività del Centro, si continua a svolgere attività didattica per incarico del Provveditorato agli Studi della provincia di Agrigento, diffondendo capillarmente la conoscenza inerente al campo delle attività scientifiche svolte con seminari tenuti presso i vari Istituti che sempre più numerosi aderiscono alle iniziative del Centro stesso organizzando nel contempo conferenze in tutta l'isola e ciò al fine di continuare a diffondere il sapere inerente ad un così specifico campo determinato dallericerche condotte e dai risultati conseguiti.Questo tipo di attività continua, che si avvale anche dei più moderni mezzi audiovisivi, ha consentito un enorme sviluppo della conoscenza culturale, soprattutto fra i giovani, sia nel campo della Preistoria e Protostoria che in quello della Paleoantropologia e Paleontologia. Si sente ormai la necessita di seguire l'evoluzione del progresso comunicativo realizzando un dettagliato programma per un museo virtuale.Le ultime manifestazioni espositive hanno fatto registrare oltre 200.000 presenze fra docenti, studenti e visitatori italiani e stranieri.Per l'incarico conferito dall'Istituto di Archeologia - Facoltà di Lettere dell'Università di Palermo e dall'ISVI, il Prof Bianchini ha inoltre tenuto corsi di qualificazione per il settore Beni Archeologici (art. 20 L.R. 80/77), corsi di formazione Beni Archeologici, sotto il patrocinio dell'Assessorato Regionale ai BB.CC.Per l'attività scientifica di ricerca e di didattica svolte sono stati inoltre al Bianchini conferiti numerosi premi e fra i più prestigiosi: il premio "Concordia", il premio "Telamone" ed il premio "Sikelé", oltre a numerose targhe e riconoscimenti per le numerose conferenze organizzate anche per conto del Rotary, Rotaract, Lions, Kiwanis, Junior Chamber ecc..E' stato inoltre realizzato un congresso in onore del Prof. Raymond Dart. Essendo stata, come si evince da quanto prima esposto, l'attività del Centro dedicata alla ricerca scientifica ed alla diffusione del sapere, a costo di enormi sacrifici oggi si intende completare detto lavoro con una nuova fatica la realizzazione di un Museo Virtuale e di ciò si ringraziano vivamente:Il Presidente della provincia di Agrigento Dr. Vincenzo Fontana,l'Onorevole Dr. Benedetto Adragna.Il Dirigente Dr. Ignazio Gennaro,Serenella Bianchini che da sempre si è appassionata a tale tipo di ricerche scientifiche e che riveste attualmente la carica di Direttrice del Centro Siciliano di Studi Preistorici e Protostorici, La competente collaborazione ed esecuzione, del sito relativo al Museo virtuale, da parte dei seguenti signori:Dott. Simone Modica Dott. Enzo SicorelloSig. Giuseppe AlbaSig. Carlo FalzoneDott.ssa Annalisa CarrinoLa più sentita riconoscenza a tutti coloro che hanno creduto nell'attività del Centro e nel lavoro appassionato e disinteressato fin quì svolto, ma anche a quelli che lo hanno ostacolato, forse anche più che per presunzione, per scarsa preparazione scientifica, infondendo così nuove energie per continuare ad impegnarsi in nuovi studi e nuove ricerche, certamente incoraggiati dai più insigni Studiosi nazionali ed internazionali.