I più antichi resti umani scoperti in Cina sono rappresentati da due incisivi superiori di grandi dimensioni, raccolti nel 1965 a Yuanmou, provin cia di Yunnan, in un deposito fluvio-lacustre datato a 1,7 milioni di anni fa. Tre strumenti in quarzo sono stati rinvenuti in associazione ai due incisivi attribuiti all'Homo erectus yuanmouensis.A Lantian, nella provincia di Shen Xi, sono stati ritrovati i seguenti resti: nel 1963 nei pressi di Chenjiawo una mandibola umana giacente in un livello ad argille rosse e nel 1964, nei pressi di Gongwangling prima un dente e dopo una calotta cranica; infine tre denti superiori, un secondo molare sinistro ed un secondo e terzo molare destro incluso in un piccolo frammento di mascellare, il tutto contenuto in un blocco fortemente concrezionato. Abbondante industria litica è stata raccolta nello stesso livello. Il cranio di Lantian. è considerato come quello di un Homo erectus più antico del Sinanthropo e del Pitecanthropo.Sempre in Cina, e precisamente a Pekino nel 1903, K.A. Haberer ri trovava in una farmacia una collezione di denti fossili, fra questi lo Schlosser doveva riconoscere un terzo molare superiore umano; questi resti provenivano da una grotta, nei pressi di Choukoutien, dove alcuni cavatori da tempo ritrovavano dei fossili che attribuivano a resti di drago e che come tali erano venduti per le loro presunte qualità terapeutiche.Nel 1921 J.G. Andersson e O. Zdansky proprio in questa località dovevano eseguirei primi scavi e nel 1926 finalmente riconoscere, fra il materiale paleontologico, un premolare inferiore ed un terzo molare superiore umani. Altri denti nel frattempo dovevano essere ritrovati ed infine nel 1928 due mandibole, una di adulto e l'altra di fanciullo e, l'anno seguente, una calotta cranica.Dal 1929 al 1937 numerosi saranno i ritrovamenti fossili dell'Uomo di Pekino associati ad industrie su quarzo. Nel 1937 scoppiata la guerra contro il Giappone, tutto questo materiale sarà disperso irrimediabilmente proprio quando si sperava di metterlo in salvo, trasferendolo.Solo nel 1949 saranno riprese le ricerche che frutteranno 5 denti isolati, una mandibola ed un dente nel 1959, un frammento di frontale ed uno di occipitale nel 1966.Gli scavi fin qui effettuati nel locus I di Choukoutien hanno liberato:- 6 calotte craniche intatte e 9 frammenti;- 15 mandibole, 153 denti, 6 frammenti dello splancnocranio;- 3 frammenti di arto superiore (un omero, una clavicola, un semilunato);- 7 frammenti di femore ed uno di tibia tutti appartenuti ad individui diversi per sesso e per età.I resti dell'Uomo di Pekino, detto Sinanthropo, sono relativi ad un Homo erectus. Il deposito è datato al Pleistocene medio e cioè da 500 a 200 mila anni fa.A Dali infine, nella provincia dello Shan Xi, è stato ritrovato neI 1978 un cranio completo. I dati stratigrafici e la fauna del sito permettono di datarlo alla fine del Pleistocene medio; esso è associato ad industrie su scheggia.